De leugens van de nacht Winner of the Strega Prize a stylish and intriguing novel from Sicily s finest writer since Lampedusa In an island fortress prison four political prisoners sentenced to death for plotting against the

  • Title: De leugens van de nacht
  • Author: Gesualdo Bufalino Wilfred Oranje
  • ISBN: 9025467938
  • Page: 252
  • Format: Paperback
  • Winner of the Strega Prize a stylish and intriguing novel from Sicily s finest writer since Lampedusa In an island fortress prison four political prisoners, sentenced to death for plotting against the Bourbon monarchy, spend their last night before they go under the guillotine As they see the scaffold set up in the courtyard, they each search back through their past to fWinner of the Strega Prize a stylish and intriguing novel from Sicily s finest writer since Lampedusa In an island fortress prison four political prisoners, sentenced to death for plotting against the Bourbon monarchy, spend their last night before they go under the guillotine As they see the scaffold set up in the courtyard, they each search back through their past to find some pattern that will give meaning to the impending sacrifice of their lives The baron, the soldier, the poet, the student each has a tale to tell, each has an interest in weaving a web of deception But who will, at the end, remain trapped in it

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      252 Gesualdo Bufalino Wilfred Oranje
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      Posted by:Gesualdo Bufalino Wilfred Oranje
      Published :2019-07-08T12:53:55+00:00

    About “Gesualdo Bufalino Wilfred Oranje

    1. Gesualdo Bufalino Wilfred Oranje says:

      Gesualdo Bufalino Comiso, Italy, November 15, 1920 June 14, 1996 , was an Italian writer Born in Comiso Sicily , he studied literature and was, for most of his life a high school professor in his hometown The time spent in an hospital for tuberculosis immediately after World War II provided the material for the novel Diceria dell untore The Plague Sower , that, begun in 1950, would be published only in 1981, when, at the age of 61, his friend and celebrated writer Leonardo Sciascia discovered his talents In 1988, the novel Le menzogne della notte Night s Lies won the Strega Prize In 1990 he won the Nino Martoglio International Book Award In his native town the Biblioteca di Bufalino Bufalino s Library is now named after him.



    2 thoughts on “De leugens van de nacht

    1. va bene le mille e una notte e il decameron (che viene pure citato esplicitamente due volte) per la cornice all'interno della quale si sviluppano altre narrazioni. ma qui c'è anche un accidenti di eco di agatha christie: un pugno di personaggi su un'isola di forma sinistramente antropomorfa, costretti a una convivenza forzata, in una finestra di tempo ristretta in cui ciascuno racconterà (forse mistificando) la propria storia, per traccheggiare con la morte. fino al colpo di scena finale - che [...]

    2. Un capolavoro, un libro perfetto, un romanzo che può cambiare la vita di una persona, splendido, colto, intelligente, scritto in modo incredibile, ogni parola al suo posto, straordinario, affascinante, geniale, inimitabile, avvincente.Ecco un estratto dei vari commenti che si trovano in rete su questo libro di Gesualdo Bufalino, vincitore del premio Strega nel 1988. Come resistere alla tentazione di leggerlo?Il libro, che può ricordare il Decamerone o le Mille e una notte, è scritto con uno s [...]

    3. Quando una lettura non fa proprio per teMi sono accostata a questo romanzo grazie alle entusiastiche e mirabolanti recensioni trovate su Anobii.Curiosa son curiosa, e mi piace mettere il naso un po' dappertutto per farmi sempre un'opinione personale.Ora. Questo è un breve romanzo da affrontare sapendo bene (ma bene!) ciò cui si va incontro. Un dotto, dottissimo divertissmant dell'erudito Bufalino, un gioco di specchi denso di rimandi e citazioni che io NON son stata in grado di cogliere.Ma per [...]

    4. Innumerevoli lampi come lividi gigli fiorivanoQuesto breve libro ha molte qualità. Ha una struttura molto classica: cinque storie sono incastonate in una cornice che è a sua volta una storia emozionante. La narrazione ha il ritmo scandito dalle ore che passano: si tratta di un'ultima notte, o forse no: la scelta è in mano ai cinque personaggi che raccontano la loro storia. La fine è nota ma il mistero rimane aperto: una grande vittoria ottenuta con l'astuzia potrebbe essere stata una beffa t [...]

    5. Su un’isola penitenziaria, quattro personaggi, un barone, uno studente, un soldato e un poeta, trascorrono l’ultima notte prima di venire giustiziati, colpevoli di una congiura. Chiusi nella loro prigione e sotto la supervisione di Frate Cirillo, si raccontano, a turno, le loro disavventure, consapevoli che, se uno di loro all’alba rivelerà il nome del capo della congiura, tutti avranno la vita salva.Chiariamo subito una cosa fondamentale: Bufalino scrive meravigliosamente. La lettura del [...]

    6. Benché non se ne conservi traccia scritta e la lontananza dai luoghi in questione mi impedisca di raccogliere e documentare le relative testimonianze, è fuor di dubbio che nel mese di novembre dell'anno 1920 strani fenomeni ebbero a manifestarsi dalle parti di Comiso: dipinti presero vita, melograni sanguinarono, devote vedove corsero nude per le campagne.E in quel rigurgito ultradimensionale di materia barocca lo spirito di Calderón de la Barca dev'esser fuggito via dal non-tempo in cui cert [...]

    7. Libro quasi perfetto. Lessico barocco, ma mai casuale. La trama è molto intelligente e fa leggere le pagine, che non sono facili, una dietro l'altro. Finale quasi commovente. Bufalino scrive proprio bene: un'esteta della lingua che ne esplora le varie forme in maniera davvero ammirevole. Sarebbe da 5 stelle, ma i troppi quasi della recensione fanno propendere per le 4; rimane comunque indiscutibilmente un romanzo di alto livello.

    8. _ ------------------------------------------------------------------ 23 anni dopo ------------------------------------------------------------------ Fidiricu Nicci e Turi Scioppanari s'incuntraru d'int 'u carzaru. In chisto loco, n�vuro e petrosu, cominziaro a ragiunari si la vita fusse fantasima di morti comu faribbi l'omu pi addrumari la luci di canuscenza? Scecco � l'omu, si nun sapi lu veru da lu favuso, e di cambiarisi si scanta. Astuto - nel senso di spengo, questo falso siciliano male [...]

    9. In this work, translated from the Italian, four men face execution by guillotine in the morning. They are rebels, anti-monarchists, anarchists. Their jailer tries to dupe them into revealing the name of their leader in exchange for their lives. Will they take him up on his offer or not? Only one has to give up his name for all of them to go free. They spend their last night awake, gazing through the moonlight at the contraption that awaits them, telling stories of their (mostly) young lives, the [...]

    10. The place of confinement is an island fortress, "It is known as an island but ought to be called a rock. For it is nothing more than a stack of volcanic tufa heaped up into the form of an enormous snout, wearisomely steep in some places, but for the most part bare, sheer crag. The strip of sea between it and the mainland is no wider than a keen eye can traverse. None the less to cross it, be it through the malice of the winds or of the currents, is a hazardous business for vessels, and totally b [...]

    11. Come molti lettori anch'io ho comprato "Le menzogne della notte" dopo aver letto "Diceria dell'untore"; al confronto di quel capolavoro questo libro è stato per me una delusione. Il gioco a incastri messo in atto dallo scrittore mi sembra funzionare stancamente e sia i personaggi sia alcune trovate mi sono parsi poco originali; il colpo di scena finale, poi, bolso e prevedibile. Si stenta a credere che "Diceria" e "Menzogne" siano dello stesso autore; questo libro mi ha ricordato certe opere di [...]

    12. forse mi era piaciuto di piu' alla prima lettura anni fa, cioe' venti anni fa. Probabile che lo lessi vicino ai Dieci Piccoli Indiani della Christie, un libro che ora ha un altro titolo. Anyway, non e' poi un giallo e mi fa pensare a Sciascia: dare forma al mistero, e sapere che tale rimane, giacche' la soluzione non c'e'. Ma il linguaggio e' cosi' barocco da stordire, un siciliano coltissimo che gronda lirica esattezza e forse ormai abituato al breve, al corto e alla prosa anglosassone finisce [...]

    13. "Chi siamo? Metafisici niente." (p. 129)"Noi, gli uomini, chi siamo? Siamo veri, siamo dipinti? Tropi di carta, simulacri increati, inesistenze parventi sul palcoscenico d'una pantomima di cenere, bolle soffiate dalla cannuccia d'un prestigiatore nemico?Se così è, niente è vero. Peggio: niente è, ogni fatto è uno zero che non può uscire da sé. Apocrifi noi tutti, ma apocrifo anche chi ci dirige e raffrena, chi ci accozza o divide: metafisici niente, noi e lui, mischiati a vanvera da un re [...]

    14. In het midden van de 19e eeuw brengen vier samenzweerders hun laatste nacht door in hun cel, terwijl op de binnenplaats van hun gevangenis hun schavot wordt opgebouwd. De vier vertellen elkaar en een vijfde gevangene, een tevens tot dood veroordeelde bandiet, elk een gedenkwaardige episode uit hun leven. (view spoiler)[Een en ander komt in het laatste hoofdstuk echter in een heel ander licht te staan (hide spoiler)].Met 'de leugens van de nacht' heeft Bufalino een vrij klassieke roman geschreven [...]

    15. I am not even sure how I came to pick up this book, probably a recommendation from someone or other. I am also not sure how to describe the book: a group of political prisoners willing away their final night on earth by telling the stories of how they became embroiled in the political struggle, having, unbeknowing to them a traitor in their midst, and thus unwittingly give up their biggest secret and the revolution's biggest asset: the identity of their leader. Then again, it could also be that [...]

    16. E’ un romanzo bellissimo, un capolavoro! Bufalino era un grande scrittore che possedeva una stupefacente abilità nell’uso della lingua italiana: questo libro è vera letteratura. Essendo ambientato nell’’800, l’autore ha voluto usare un linguaggio antiquato, rendendolo un romanzo originale; all’inizio, per qualche pagina ho faticato a seguirne la lingua , poi le parole ricercate mi hanno ammaliato. La trama è avvincente, i personaggi sono ben approfonditi e le descrizioni pennellat [...]

    17. Not my thing. The night before their execution, a band of Italian criminals/rebels recount the defining moments of their life stories. Kinda Arabian Nightsish, kinda Decameron, this novel is set in the days of kings and princes. Largely lyrical, slightly lurid, likely intelligent, not witty, not intriguing, not instructive, not fast-moving.

    18. Very good history with at inesperated ending. An existencialist discuss abou what o who we are and why the human an not the animal can feel guilty. Honor, nobility, masks, lies and subtle truths slipping through the bars of a prison in the early light of the sentence.

    19. Whimsical and intriguing at first, this one eventually became a drag (sorry, Elisa). Some fun turns and passages, but a lot of it had me wondering about translation artifacts.

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